Full-Stack / Software
Beauty Pass
Un prodotto che dà continuità alla relazione oltre la singola prestazione.
Visita Beauty Pass01 / La richiesta
Dare continuità a un servizio beauty distribuito nel tempo.
Clienti che tornano a distanza di settimane, appuntamenti e formule dispersi tra l'agenda e le chat: il salone doveva smettere di lavorare di memoria.

02 / Il problema vero
Il problema vero era la memoria del salone.
Formule colore, prodotti usati, foto prima e dopo: il valore di un trattamento vive nello storico, ma quello storico restava nella testa dell'operatore. Cambia operatore o sede, e il cliente riparte da zero.

03 / La risposta
Un passaporto del trattamento: formule, prodotti e foto prima/dopo restano legati al cliente, non alla singola visita.
Ogni servizio ha la sua finestra di richiamo — un taglio e un trattamento non tornano dopo lo stesso numero di settimane — e le riassunzioni partono da WhatsApp, con un consenso separato per le comunicazioni operative e uno per il marketing, mai un unico consenso che li confonda. Quando si libera uno slot, il sistema propone un cliente compatibile con una bozza di messaggio già scritta, ma nessun messaggio parte senza conferma, e il numero resta quello del salone.

04 / Il risultato
Lo staff sa chi ricontattare e quando; il cliente ritrova la propria storia anche cambiando operatore.
La formula, i prodotti usati e il risultato di un trattamento non dipendono più dalla memoria di chi lo ha eseguito. E le recensioni contano solo se legate a un appuntamento davvero completato, separate dal punteggio pubblico su Google.

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